Vorrei una voce
Teatro Dadà
A proposito di questo spettacolo
Scritto e interpretato da Tindaro Granata, Vorrei una voce è uno spettacolo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, ispirato dal lungo percorso teatrale che l’autore e attore siciliano ha realizzato all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza. Il playback diventa il cuore dello spettacolo: non un semplice espediente musicale, ma una forma di interpretazione, esposizione e libertà. Attraverso la voce di Mina, i corpi possono dire ciò che spesso resta bloccato, trattenuto, impossibile da nominare. Le canzoni aprono uno spazio in cui memoria, desiderio, femminilità e bisogno di riscatto trovano una forma concreta, intima e potente. Vorrei una voce parla a chi ha perso la capacità di sognare e prova a ritrovarla.
Repliche
Dati artistici
disegno luci Luigi Biondi
costumi Aurora Damanti
regista assistente Alessandro Bandini
amministratrice di compagnia Paola Binetti
tecnica di compagnia Roberta Faiolo
sarta Elisa Ortelli
produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in collaborazione con Proxima Res
partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco
foto di scena Masiar Pasquali