Mbira
Teatro Dadà
A proposito di questo spettacolo
Mbira è un concerto di musica, danza e parole con due danzatrici, due musicisti e un regista in un originale intreccio. Il titolo rimanda a una parola dello Zimbabwe: Mbira è il nome di uno strumento, della musica che nasce da quello strumento e di una festa del popolo Shona. Mbira, diretto dal coreografo Roberto Castello qui nelle vesti di narratore, a suon di danza, percussioni e parole, interroga il rapporto, complesso e spesso rimosso, tra la cultura occidentale e le culture africane. Uno spettacolo-concerto italoafricano che parte da una provocatoria lezione sull’Africa per portare allo scoperto la mancanza di conoscenza e l’approccio colonialista con cui l’Occidente continua a guardare il continente, riducendo etnie, lingue, storie e culture diverse dentro un generico “africano”. Con garbo e ironia, il coreografo smonta luoghi comuni e semplificazioni, trasformando la mancanza di conoscenza in materia scenica. Lo spettacolo combina stili e forme, partiture minuziose e improvvisazioni, scrittura e oralità, contemplazione e gioco e ha come “inevitabile epilogo” una festa!
Repliche
Dati artistici
musiche Marco Zanotti, Zam Moustapha Dembélé
testi Renato Sarti / Roberto Castello e la preziosa collaborazione di Andrea Cosentino
produzione ALDES – Teatro della Cooperativa
con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo, Romaeuropa Festival
media partner Nigrizia
un ringraziamento a Cooperativa Sociale Odissea
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza
foto di Carlo Carmazzi